Un moderato anomalo

Botte a destra e sinistra, l’estremista di centro Calenda litiga e fa litigare

Il leader di Azione vuole alzare lo scontro con la Lega, ma anche con i partiti più a sinistra. Il suo sogno nel cassetto è di acquisire maggiore peso politico, che oggi langue, tagliando le estreme. In vista dei prossimi appuntamenti elettorali nelle grandi città si valuta un asse con Forza Italia

Dicono sia centrista, liberale, moderato. Certo è che Carlo Calenda di moderato ha poco. «Matteo, tu non devi parlare degli ucraini, non sono al tuo livello. Il tuo livello è quello dei nazisti cocainomani pluricondannati, che fai entrare nei ministeri», ha scritto il leader di Azione, commentando il video con cui Salvini esortava Volodymyr Zelensky a firmare una pace con i russi. I toni di Calenda, quando parla del leader leghista, raramente sono misurati. È il suo bersaglio preferito, quello c

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