Un fenomeno che, a giudicare dalle carte, avrebbe assunto contorni da allarme sanitario. In una delibera si dispone infatti «l’installazione di dissuasori acustici dei volatili»
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Al Viminale l’emergenza migranti sembra aver lasciato spazio a un’altra, che non arriva né via mare né via terra, ma via aerea. Da settimane, raccontano dai corridoi del ministero dell’Interno, non si parlerebbe d’altro che di una vera e propria «invasione»: quella degli storni, gli uccelli stabilmente insediati sugli alberi attorno alla sede del dicastero. Un fenomeno che, a giudicare dalle carte, avrebbe assunto contorni da allarme sanitario. In una delibera si dispone infatti «l’installazione


