Dai contratti dei docenti, al sostegno agli studenti con disabilità ai centri di formazione professionale: perché ridurre la parità a una questione di finanziamenti tradisce la Costituzione e aumenta la disuguaglianza
Ogni volta che si discute di scuola paritaria, il confronto finisce per arenarsi su una breve espressione dell’articolo 33 della Costituzione: quel «senza oneri per lo Stato» riferito alle scuole non statali. Eppure l’articolo si apre con un’affermazione ancora più radicale: «L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento». I costituenti avevano immaginato un equilibrio preciso: libertà di insegnamento, pluralismo culturale e responsabilità pubblica nel garantire l’uguaglianza sost


