il campo largo non si muove

L’asse Conte-Schlein: il dialogo c’è, ma mancano i progressi

Franceschini e l’ex premier minimizzano il loro faccia a faccia. Fioriscono notizie di altri abboccamenti. «I leader si accordino»

«Ci siamo incrociati per caso e abbiamo parlato del più e del meno». Dario Franceschini, l’uomo dei pensieri lunghi sul Pd e delle strategie finissime sulla coalizione, non può smentire l’incontro con Giuseppe Conte, un colloquio riservato, giovedì pomeriggio alla Camera, poi rivelato da Huffington Post. Però ne attenua il significato, ne minimizza la portata. Un incontro casuale, dice in sostanza a Domani, senza un ordine del giorno preciso. Stessa linea trapela da chi ha parlato con Conte. «De