Il voto per velocizzare il ddl sulle restrizioni allo status di cittadino. L’apice di un pensiero che non parte da Vannacci, ma ha forti radici
Lo chiamano «effetto Vannacci», la gara della destra a costruire cittadinanze a sfumature diverse, distinguendo chi ha più diritti e chi ne ha meno, e minando uno status, quello di cittadino, che non protegge più dall’abuso di potere, perché per alcuni può essere sospeso o revocato. In vista delle elezioni e del crescente consenso di Futuro nazionale, i partiti di governo rincorrono il generale. Per questo la Lega ha richiesto di accelerare l’approvazione del ddl a prima firma Giancarlo Iezzi, i

