Entro la fine di febbraio il parlamento deve esprimersi su un nuovo investimento armato
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Neanche il tempo di archiviare brindisi e buoni propositi che il 2026 si apre con una pratica già familiare: spendere in programmi militari. Entro la fine di febbraio il parlamento deve esprimersi su un nuovo investimento armato. La realtà supera la propaganda e le schermaglie tra i ministri Guido Crosetto e Matteo Salvini. Pochi giorni fa il ministero della Difesa ha depositato alle Camere un decreto che dovrà passare al vaglio delle commissioni Difesa e Bilancio. Oggetto: il Global Combat Air


