La leghista riscrive il reato: prevede il concetto di «dissenso» e varie attenuanti. Una mossa che spiazza anche gli alleati. Le opposizioni insorgono: «Rotto l’accordo, smentita la premier»
Una riscrittura completa, con la parola «consenso» che dà il nome al disegno di legge sostituita con «dissenso». La proposta di modifica depositata dall’avvocata leghista e presidente della commissione Giustizia del Senato Giulia Bongiorno stravolge del tutto non solo l’articolo 609 bis del codice penale sulla violenza sessuale per come è oggi, ma anche e soprattutto la formula originaria contenuta nel ddl e approvata all’unanimità alla Camera, dopo l’accordo tra Elly Schlein e Giorgia Meloni.


