Per disinnescare l’alibi della destra che da mesi lo accusa di fuggire dalle sue responsabilità l’ex premier offre il passo indietro (con garanzia) dall’organismo d’inchiesta
Una fuga in avanti, un guanto di sfida gettato alla destra (e ai giornali della famiglia Angelucci). Giuseppe Conte sulla vicenda della commissione Covid prova la mossa dello sbaraglio e presenta pubblicamente la lettera con cui mette sul piatto le sue dimissioni temporanee dalla commissione d’inchiesta per ribadire la propria disponibilità a essere audito. «Non ho mai revocato questa mia disponibilità, alla quale, tuttavia, il presidente Lisei non ha inteso dare alcun seguito concreto. Eppure s

