il pranzo con il trumpiano zampolli

Giuseppi è tornato: ora il leader M5s può pagare dazio

L’ex premier e l’inviato speciale di Trump si sono incontrati. Versioni contrastanti sul pranzo. Ma i “vecchi amori” potrebbero penalizzarlo nella corsa alla leadership

Un pranzo tra «amici che non si vedevano da tanto». L’incontro tra Giuseppe Conte e Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente americano Donald Trump, sarebbe qualcosa di più di una concessione arrivata dopo una «formale richiesta» del sodale del tycoon. In un’intervista a Repubblica l’italoamericano trumpiano, protagonista dello scoop di Libero, che lo ha pizzicato a pranzo con il presidente del Movimento 5 stelle, ribalta l’autodifesa di Conte. La vicenda L’ex premier ha spiegato che ha a

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