La questione è come evitare che la democrazia continui a funzionare in superficie, mentre raggiunge sempre meno il fondo della società. Con un necessario processo democratico e di popolo come sono le primarie e reinventando i valori che una dirigente politica e sindacale come Valeria Fedeli ha vissuto
C’era una grande folla, giovedì in Campidoglio, a salutare per l’ultima volta la scomparsa Valeria Fedeli che è stata sindacalista, parlamentare, ministra. Sergio Cofferati, l’ultimo a intervenire, ha fatto sorridere quando ha raccontato un episodio di cinquant’anni fa: «C’era stata una manifestazione di sindacaliste vietata dal prefetto, la polizia le aveva caricate violentemente. Loro avevano cercato rifugio nella Camera del lavoro, ma l’avevano trovata sbarrata. Valeria era inferocita sopratt


