L’Istat conferma l’aumento nel 2025 della pressione fiscale sopra il 43 per cento, frena il Pil. Il deficit resta in zona infrazione. E il governo fa lo scaricabarile: «È colpa del Superbonus». Il conflitto annulla anche i (piccoli) benefici del decreto Bollette
Il disastro è servito. La realtà presenta il conto alla propaganda firmata Giorgetti-Meloni. E così rischiano di saltare i piani elettorali, con misure acchiappa-voti in vista delle Politiche. Una tempesta perfetta: il Pil arranca e la pressione fiscale continua a volare, mentre le bombe sganciate sull’Iran sono destinate a sbriciolare anche gli effetti del decreto Bollette che inizia il proprio iter alla Camera. A far scattare il primo allarme è lo stop alla produzione di gas naturale liquefatt


