Un Consiglio dei ministri interlocutorio nonostante i forti rincari. Alla Camera è già batta sulla decreto Bollette: pioggia di emendamenti della Lega
Un Consiglio dei ministri interlocutorio, durato meno di un’ora, mentre fuori c’è la guerra, che provoca pesanti aumenti dei prezzi dell’energia. Ma di fronte all’emergenza globale, il “governo del fare” ha scelto di non fare alcunché: a Palazzo Chigi, nella riunione del Cdm, è stata votata la ratifica dell’accordo con la Costa d’Avorio ed esaminato il decreto di riorganizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Nessuna traccia di interventi per contenere il costo del carburan


