Le opposizioni: misure tardive per il caro energia ma il decreto Bollette passa con la fiducia, ora tocca al Senato. La premier in aula il 9 aprile «sull’azione politica». Si va verso un taglio bis delle accise. Il governo: «Si continua a lavorare»
«Pragmatismo», secondo Fratelli d’Italia. «Ennesimo tradimento degli italiani», secondo il Movimento 5 stelle. Così è stata accolta e spiegata, alla Camera, la mozione di fiducia posta dal governo sul decreto Bollette. Decreto simbolo delle acque burrascose in cui naviga l’esecutivo di Giorgia Meloni che, oggi più che mai, preferisce evitare rischi. Il testo, approvato in prima lettura, offre soluzioni tardive, ma soprattutto pensate prima della crisi iraniana (il decreto legge è del 20 febbraio


