Il ministro Nordio inciampa sul fermo preventivo davanti ai penalisti, che rumoreggiano. Il campo progressista accusa il «decretino» di propaganda. Lo scudo piace ai poliziotti
Decreto fuffa, «decretino» – come ha titolato Domani – o salto di qualità nella svolta repressiva del paese? Il giorno dopo l’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei ministri, le opposizioni restano unite sul giudizio generale: la sicurezza è uno dei «grandi flop» del governo. Eppure sulle misure introdotte, le sfumature di no sono molte, e anche diverse. Il fermo impossibile Per esempio per Giuseppe Conte, leader M5s, spiega che fra le misure più indigeribili c’è il fermo preventi


