impunità con vista referendum

Condannato e candidato, così Salvini “salva” Di Rubba

Il commercialista bergamasco, tesoriere della Lega, correrà alle suppletive in Veneto. Nel lanciare la sua discesa in campo ha attaccato i giudici e fatto uno spot per il Sì. Ma il referendum non c’entra niente con il suo caso. E anzi un’eventuale elezione potrebbe “aiutarlo” nei prossimi gradi di giudizio

Può una persona condannata per aver rubato soldi pubblici diventare parlamentare? La risposta è sì, per la legge italiana in alcuni casi è possibile e la storia di Alberto Di Rubba ne è la dimostrazione plastica. «Sono orgoglioso di annunciare la mia candidatura alle elezioni suppletive per la Camera dei deputati. Ringrazio Matteo Salvini e la Lega per la fiducia», ha scritto nei giorni scorsi lo stesso Di Rubba in un post su Facebook, prima di lanciarsi in un’invettiva contro magistrati e gio

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