La Presidenza del consiglio ha messo a disposizione dei dirigenti apicali 340 ore di “ripasso” per la conoscenza delle lingue. A spese pubbliche
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Ai dirigenti della presidenza del Consiglio non manca davvero nulla. Nemmeno il professore di lingue personale. Palazzo Chigi ha deciso di acquistare nuovi corsi individuali di lingue straniere destinati ai propri dirigenti apicali: 340 ore complessive di lezioni individuali e frontali, affidate a una società specializzata, per una spesa di 11.543 euro. L’obiettivo dichiarato è il «rafforzamento delle competenze» linguistiche dei vertici amministrativi. I destinatari dell’iniziativa non sono gio

