Dopo l’inchiesta di Domani su audio e documenti distrutti

È una spy-legislatura. Il Copasir su Paragon: «Fiducia negli uffici»

Il sottosegretario Alfredo Mantovano e il presidente della Copasir Lorenzo Guerini
Il sottosegretario Alfredo Mantovano e il presidente della Copasir Lorenzo Guerini
Il sottosegretario Alfredo Mantovano e il presidente della Copasir Lorenzo Guerini

ll comitato parlamentare si limita a confermare la «piena fiducia» nei funzionari. Dal caso Paragon a Caputi spiato: il governo Meloni e la stagione degli scandali 

Il Copasir, senza smentire l’inchiesta di Domani, interviene sulla spy story di Montecitorio. Ossia l’intrigo che parte dal caso-Paragon, con la coda di carte scomparse, trascrizioni di audizioni incomplete e fughe di notizie, che si estende alla vicenda del cosiddetto “corvo” della Camera. Il sospettato numero è Roberto Cerreto, caposervizio degli organi bicamerali: per questo è stato sospeso per sei mesi al termine di un procedimento disciplinare. Tuttavia il corvo e i veleni del Copasir non s

Per continuare a leggere questo articolo