RITRATTO DEL VICEMINISTRO

Dalla prescrizione ripudiata allo «spirito di libertà» del fascismo: l’epopea di Cirielli, collezionista di polemiche

Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli
Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli
Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli

Nella sua carriera politica nel segno della fiamma, ha cancellato la Resistenza dai manifesti sul 25 aprile, proposto l’istituzione del Principato di Salerno, attaccato Berlusconi, difeso Trump dopo l’assalto a Zelensky nello studio ovale. Ritratto del meloniano che da vent’anni inanella uscite problematiche, tra leggi contestate, slogan trumpiani, fino al controverso incontro riservato con l’ambasciatore russo a Roma

«Il tradito potrà anche essere un ingenuo, ma il traditore rimarrà un infame». La citazione è di Benito Mussolini, maestro di stile per il viceministro degli Esteri Cirielli. Così tanto da averla condivisa su Facebook. E chissà quante volte gli sarà tornata in mente nelle ultime ore, dall’uscita sul Corriere della Sera del retroscena sul suo incontro riservato con l’ambasciatore russo a Roma, Aleksej Vladimirovich Paramonov. Da «ingenuo», Cirielli ha regalato alla politica italiana negli ultim

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