Nella sua carriera politica nel segno della fiamma, ha cancellato la Resistenza dai manifesti sul 25 aprile, proposto l’istituzione del Principato di Salerno, attaccato Berlusconi, difeso Trump dopo l’assalto a Zelensky nello studio ovale. Ritratto del meloniano che da vent’anni inanella uscite problematiche, tra leggi contestate, slogan trumpiani, fino al controverso incontro riservato con l’ambasciatore russo a Roma
«Il tradito potrà anche essere un ingenuo, ma il traditore rimarrà un infame». La citazione è di Benito Mussolini, maestro di stile per il viceministro degli Esteri Cirielli. Così tanto da averla condivisa su Facebook. E chissà quante volte gli sarà tornata in mente nelle ultime ore, dall’uscita sul Corriere della Sera del retroscena sul suo incontro riservato con l’ambasciatore russo a Roma, Aleksej Vladimirovich Paramonov. Da «ingenuo», Cirielli ha regalato alla politica italiana negli ultim


