Dialogo sul testo stravolto da Bongiorno e sulla legge elettorale. Accontentata Confindustria, spiragli anche per le toghe contabili
La sconfitta referendaria sta facendo cambiare volto al governo, da truce a mansueto. Se l’indicazione di palazzo Chigi è «avanti tutta», senza rimpasti o voti anticipati ma solo colmando le caselle rimaste vuote dopo l’infornata di dimissioni, sul fronte dei rapporti con le opposizioni la direttiva appare essere quella di un ammorbidimento. «Dialogo» è diventata la parola d’ordine su molti dei dossier rispetto ai quali, prima dell’esito delle urne, la linea della maggioranza era stata quella de


