Nei principali capoluoghi che andranno al voto nel 2027 la maggioranza di governo non ha ancora scelto i candidati da opporre al campo largo. L’impressione è che nessuno voglia mettere la faccia su delle sconfitte annunciate. Ma pesano anche le tensioni tra i partiti della coalizione
Le prossime elezioni amministrative dovrebbero tenersi nella primavera del 2027. E potrebbero giocare un brutto scherzo al centrodestra. Andranno al voto 45 città, tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. La maggioranza, a livello nazionale, scricchiola a causa dei dissidi interni ai partiti. Ma è sui territori che si registrano i problemi maggiori. Soprattutto perché in questi capoluoghi non è la destra a governare e quindi è lecito aspettarsi una débâcle assoluta. Anche per questo le co