Palazzo Chigi e le elezioni ungheresi

Lo spettro di Budapest, l’ultimo smacco di Meloni sarà il flop del caro Orbán

La premier, testimonial dell’amico magiaro, rischia la sconfitta in trasferta. In Fdi c’è chi minimizza, ma fino a ieri lei parlava di «un prezioso alleato» 

Fra i tanti guai che si abbattono in queste ore su palazzo Chigi – dimissioni forzose di ministri, decreto fiscale, pasticci sulle basi usa, dichiarazioni sempre più imbarazzanti di Trump, da ultimo guai amorosi ma forse anche politici per il titolare del Viminale – c’è n’è un altro che si intravede all’orizzonte. Giorgia Meloni il prossimo 9 aprile parlerà alle Camere, convinta di saper raddrizzare la sorte declinante. Ma solo tre giorni dopo, il 12 aprile, si svolgeranno le elezioni ungheresi:

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