In questa legislatura dominata dalla destra più longeva non c’è né la legge sul fine vita né quella sui caregiver. È questo il tratto culturale che per trent’anni ha unito in Italia tutte le formazioni della Seconda Repubblica
Il 21 dicembre 1976, eletta deputata del Partito radicale da pochi mesi, Emma Bonino intervenne alla Camera di fronte ai colleghi maschi di tutti i partiti ricordando che chi era ricco, «le signore alto borghesi», poteva abortire o far abortire clandestinamente, una donna che non aveva i mezzi doveva ricorrere alle mammane e rischiava di essere processata. Parlava delle lotte delle donne nei comitati e nell’Aied, nessuno doveva essere lasciata sola con il suo dramma. Aveva 28 anni, nessuno in