Difficile trovare una posizione unitaria nella maggioranza Meloni. La Lega chiede uno scostamento, FI e FdI invece sono più cauti. Confindustria all’esecutivo: «Crisi energetica gravissima»
La fase «testardamente unitaria» per il governo Meloni è finita. Sui conti pubblici le linee sono tre, e non coincidono. È su questa faglia che la maggioranza arriva all’appuntamento parlamentare sul Documento di finanza pubblica, mentre fuori dai palazzi cresce una pressione che non è più solo politica, ma economica e industriale. Il Dfp inizia il suo percorso tra Camera e Senato con le audizioni nelle commissioni Bilancio (votazione prevista per giovedì). E l’attenzione si sposta subito su con

