La conduttrice avrebbe consegnato alla Rai una lettera per manifestare le proprie perplessità sul futuro del suo contratto, in scadenza a primavera 2027. Il programma è prezioso per l’azienda, risponde viale Mazzini, ma c’è tensione sul budget della trasmissione
«Francesca Fagnani è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la Direzione Intrattenimento Prime time ed ha un contratto di esclusiva con l’azienda.
Durante l’estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma. Oggi siamo a lavoro». A dirlo è il direttore Prime Time Williams Di Liberatore.
La corsa della Rai a spegnere l’ennesimo incendio (figurato) che sta divampando in Rai parte in mattinata, quando Adnkronos – non smentita – diffonde la notizia di una lettera in cui la conduttrice di Belve avrebbe manifestato l’intenzione di sciogliere il suo contratto d’esclusiva, in scadenza la prossima primavera.
«Alla base delle tensioni – scrive Adnkronos – sarebbe un rapporto di fiducia compromesso con parte dell'azienda. Nelle scorse settimane ci sarebbero state interlocuzioni, finora non decisive, anche per idee divergenti sul futuro».
I temi
Dal versante Rai l’impressione che filtra è che la trattativa andrà avanti di qui alla scadenza del contratto. L’azienda per ora glissa sulla possibilità di un’altra offerta in campo. Quel che è certo è che Belve è parte del pacchetto di programmi che Rai ha inserito nell’accordo con Disney+: qualora il programma, prodotto da Stand by me, dovesse venir meno dal palinsesto Rai questo accordo – molto ricco – andrà ridiscusso.
L’elefante nella stanza nella trattativa è il costo del programma: gli ospiti di Belve sono pagati. La disponibilità a rispondere a domande imprevedibili (e probabilmente anche la consapevolezza di uno share che negli ultimi anni è andata crescendo) avrebbe alzato le richieste economiche di molti degli ospiti “puntati” da Fagnani. Di fronte a un primo rifiuto da parte della Rai di ridiscutere il budget della trasmissione (che la scorsa stagione è passata a pesare sulla direzione Prime time, mentre l’anno precedente ricadeva nel settore degli Approfondimenti) la situazione si sarebbe complicata.
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