Dalla crisi con Trump alle tensioni con Macron e Sánchez. L’equilibrio precario della politica estera della presidente del Consiglio tra Europa e Medio Oriente
Giorgia Meloni era partita bene, almeno dal suo punto di vista. Il legame con Donald Trump, all’inizio del suo secondo mandato, era saldo e la presidente del Consiglio lo ha costruito con blitz oltreoceano e un rapporto coltivato a fondo con il movimento Maga (diverse sono state le partecipazioni al Cpac insieme ad altri leader europei “apparentati”). Aveva fatto, insomma, tutto il necessario per mostrarsi agli occhi dei partner europei come la leader che sussurrava all’orecchio del presidente a