Il senatore ed ex segretario del Pd: «Meloni diceva di non voler far diventare il referendum una battaglia politica. Ma, consapevolmente o no, sta facendo di tutto per farla diventare una grande battaglia politica. Come se si giocasse il tutto per il tutto. Il voto è una battaglia culturale e valoriale su ciò che sta dietro la proposta della legge. Non basta andare a votare, c’è da mobilitare un arcipelago di realtà associative, culturali, politiche e non di partito»
Con Dario Franceschini parliamo nel giorno in cui, con Andrea Orlando, Roberto Speranza, Giuseppe Provenzano e altri, la “corrente di Montepulciano”, ha organizzato un’assemblea a Roma sulle ragioni del No al referendum. Qui lancia un appello perché «si mobiliti tutta la società italiana, ben oltre i confini dei nostri partiti» perché, la portata della vittoria del Sì o del No «sarà enorme». Presidente, la premier attacca la magistratura anche dopo l’appello del capo dello Stato. Non rispetta le


