Il governo Meloni va avanti a colpi di nuovi provvedimenti sulla sicurezza. Ma alcune norme contro la microcriminalità sono ferme da 18 anni, dai tempi del governo Berlusconi. E non solo
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
C’è un paradosso tutto italiano riguardo alle leggi anti-criminalità. Mentre il governo Meloni va avanti sul decreto Sicurezza, da 18 anni il Pacchetto sicurezza, approvato dall’allora governo Berlusconi (era ministro dell’Interno, Roberto Maroni), è tuttora zoppo. Sulla questione è intervenuta l’Anci in un’audizione in Senato: «Stiamo attendendo il completamento del decreto attuativo, che prevede l’accesso, da parte delle polizie locali, allo schedario dei veicoli rubati, a quello dei documenti


