le audizioni alla camera

Nella legge elettorale torna lo spettro delle preferenze, ma anche la destra è divisa

I costituzionalisti avvertono che l’attuale legge «sottrae ai cittadini il diritto di scegliere». Sulla carta FdI e Noi Moderati vogliono le preferenze, Lega e Forza Italia no. A ben guardare, però, anche tra i meloniani le preferenze rischiano di essere problematiche

Infine, il vero nodo della proposta di legge elettorale del centrodestra sta venendo al pettine: le preferenze. Nel testo non ci sono, le vorrebbero inserire Fratelli d’Italia e Noi Moderati, scettici invece Lega e Forza Italia. Questa in fondo è la questione più complessa da sciogliere, e anche quella su cui hanno battuto i costituzionalisti ascoltati ieri in audizione in commissione Affari costituzionali alla Camera, dove procede l’analisi del testo. «Conosciamo le critiche alle preferenze ma

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