Il ministro alla cerimonia di presentazione delle candidature dei David di Donatello definisce «inaccettabile» il fatto che non siano stati dati fondi al documentario su Giulio Regeni. Intanto la Commissione Ue scrive nuovamente a Buttafuoco: «L’esposizione non sia una vetrina per Mosca»
Pare siano i contesti e le occasioni culturali il luogo elettivo dove ormai si concentrano le difficoltà dell’attuale governo. E sì che la cultura rappresentava l’ambito dove effettuare il tanto agognato cambio di dirigenza. Quel primato da sempre, secondo la destra, ad appannaggio della sinistra e della sua egemonia. Martedì mattina il ministro della cultura Alessandro Giuli, già piuttosto sotto pressione a causa delle polemiche sulla Biennale di Venezia, si trovava insieme al presidente della

