Al ministero della Giustizia l’ultimo scontro è stato con Giammaria sugli addobbi di Natale. Insieme al marito Armao forma una delle coppie di potere della politica siciliana e nazionale
Sembra uno scherzo del destino. Tanto beffardo quanto chiarificatore del punto più basso raggiunto. Trentacinque anni fa, al ministero della Giustizia, metteva piede il magistrato Giovanni Falcone assumendo l’incarico di direttore generale degli Affari penali. Era il 13 marzo 1991, un anno dopo la mafia lo uccise nella strage di Capaci. A tre decenni di distanza, il governo delle destre ha puntato su un’altra siciliana: Giuseppa, detta Giusi, Bartolozzi. Diventata nel 2022 capa di gabinetto del


