Italia

Un anno di aiuti del Quirinale. Ma la destra «se ne frega»

Il 2025 si chiude con l’ennesimo «consiglio» del Colle al governo, stavolta sulla data del referendum. Dalle correzioni alla manovra alla politica estera, ma evitando sempre il “controcanto”. Lo stile Mattarella e la diffidenza di Palazzo Chigi. E il 2026 si annuncia anche peggio

Per non finire l’anno con l’accusa di tirare l’acqua al mulino della destra. Ma anche per non «strappare» con il Quirinale, che ieri ha consigliato prudenza, spiegato questioni di opportunità. Ieri l’ultimo consiglio dei ministri dell’anno non ha deciso la data del referendum costituzionale. Poteva, ma rischiava di infilarsi in un ginepraio di ricorsi. La premier alla fine ha preferito accogliere il consiglio del Colle. Un finale di buon senso, dopo un anno vissuto con tutt’altro stile. Il roman

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