Urso bocciato sulla produzione industriale, Nordio dal voto di marzo. Pichetto senza energia. Sono tanti i ministri “sgraditi” salvati solo dal desiderio di primato di Meloni
Più che il paese, conta il record. La longevità purchessia. Così Giorgia Meloni ha deciso di non ritoccare la squadra ministeriale: il rimpasto porterebbe dritto a un nuovo passaggio al Quirinale con la nascita del suo secondo governo. E addio al primato di longevità. Una kryptonite per la leader di Fratelli d’Italia, ossessionata dal record di durata. Tanto da respingere l’idea di un rilancio, con una squadra più forte, in vista delle politiche del 2027. Sarebbe la mossa logica. Invece «con tut


