Il 2 giugno 1946 ha riconfigurato lo spazio di cittadinanza. Ha assegnato alla sovranità un movimento inedito nella vicenda italiana: non più dall’alto del corpo del monarca cadente sulla testa dei sudditi, ma ascendente dal basso. Questa ridefinizione del potere ha avuto un numero ingente di nemici economico-sociali e politico-militari più o meno dichiarati
La Repubblica che compie ottanta anni è il frutto migliore della storia del Paese poiché esprime sintesi e congiunzione dei due momenti alti della nostra storia: la Liberazione del 25 aprile e l’elezione dell’Assemblea Costituente che scriverà il diritto «nuovo e grande». Il 2 giugno 1946 riconfigura lo spazio di cittadinanza. Assegna alla sovranità un movimento inedito nella vicenda italiana: non più dall’alto del corpo del monarca cadente sulla testa dei sudditi, ma ascendente dal basso perché

