«Estranei ai fatti e fiduciosi nella magistratura», il collegio respinge l’ipotesi di dimissioni. Bonelli: «Emendamento per azzerare l’Authority». La destra in difficoltà attacca i giornalisti
Il giorno dopo la perquisizione e i sequestri, il collegio del Garante della privacy ribadisce di non voler fare passi indietro: proseguirà il proprio mandato nonostante l’inchiesta della Procura di Roma che ha ipotizzato i reati di corruzione e peculato. Anche se sullo sfondo resta l’eventualità di un’istruttoria anche da parte della Corte dei conti per un possibile danno erariale. Del resto, dall’uso improprio dell’auto di servizio alle cene per «finalità estranee al mandato», sono varie le co


