Attacchi della destra ai giudici e al pd

Il governo non cambia data, sul referendum scontro totale

Dopo la decisione della Cassazione, il Consiglio dei ministri convocato d’urgenza precisa il quesito ma blinda la data: si voterà comunque il 22 e 23 marzo. Mattarella firma il nuovo decreto ma invita a distendere i toni. Inascoltato. La destra attacca i giudici della Corte e accusa due giudici di imparzialità

Da settimane Giorgia Meloni tasta il polso dell’elettorato e il segnale che riceve non è rassicurante. Il “No” al referendum sulla Giustizia è in rimonta nei sondaggi. Per la prima volta la premier riconosce che qualcosa nella comunicazione si è inceppato. Qualcosa nella strategia va rivisto. Ritirarsi un poco e però restare lì senza lasciarsi prendere la mano, non mettere la faccia, non basta. Prima cosa da fare, dunque, non allungare i tempi. Su questo non ha neanche voluto perdere più di mezz

Per continuare a leggere questo articolo