«Vantaggi a Spinelli e indebite interferenze», è la relazione durissima del ministero di Salvini. Ma il documento è stato tenuto a lungo riservato. Pd: «Fare piena luce»
È stata sotto chiave per oltre un anno, da dicembre 2024 ad aprile 2026, la relazione del ministero delle Infrastrutture sul porto di Genova, che confermava la posizione «di vantaggio o di favore concorrenziale nell’interesse del gruppo Spinelli». Aggiungendo, tra le varie cose, «la valutazione della sussistenza dei presupposti per procedere alla costituzione di parte civile nei giudizi penali (relativi alle inchieste, ndr)» da parte dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mar Ligure. Ipote

