Interrogazioni cadute nel vuoto

Santanchè fa scena muta in parlamento

Al 1° novembre scorso l’esecutivo ha risposto ad appena il 39 per cento di interrogazioni e interpellanze (4.999 su 12.794): il 61 per cento resta ancora in sospeso. La ministra del Turismo sta ben al di sotto della media

Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere

Il Parlamento chiede, il governo non risponde. Giorgia Meloni e i suoi ministri sembrano essere allergici non solo alle domande dei giornalisti, ma pure a quelle di deputati e senatori. Basta sfogliare i dati relativi allo svolgimento dei cosiddetti «atti di sindacato ispettivo» per rendersene conto. Ebbene, al 1° novembre scorso l’esecutivo ha risposto ad appena il 39 per cento di interrogazioni e interpellanze (4.999 su 12.794): il 61 per cento resta ancora in sospeso, e chissà per quanto temp

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