Il capo segreteria del meloniano Barbaro pronto alla nomina come direttore generale dell’Ispra. De Conciliis si divide tra la passione a destra, con post inneggianti al gerarca fascista Balbo, e sostegno alla caccia. E un curriculum debole per il ruolo
Posizioni favorevoli alla caccia e attacchi agli ambientalisti, in testa Greta Thunberg. Il prossimo direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sarà, salvo cambiamenti dell’ultima ora, Ettore de Conciliis de Iorio, che sembra una garanzia per l’ideologia della destra. Contraria alla transizione ecologica e a favore delle doppiette dei cacciatori. Poco male. A de Conciliis basta essere l’attuale capo segreteria (per 86mila euro all’anno) del sotto

