Dopo il no del ministero della Cultura a rendere noto l’uso dell’auto di servizio, arriva la seconda richiesta di accesso agli atti e l’interrogazione della deputata del Pd Manzi: «Verificare l’utilizzo»
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Diventa un caso l’auto blu secretata dal ministero della Cultura. Come raccontato da Domani, gli uffici del Mic hanno negato ai sindacati la possibilità di conoscere l’esatto impiego del mezzo e ottenere piena trasparenza. In particolare la richiesta era stata fatta per la capa di gabinetto di Alessandro Giuli, Valentina Gemignani. Il diniego è arrivato perché avrebbe violato la privacy degli spostamenti. Nonostante l’auto di servizio sia utilizzabile per scopi istituzionali. «La richiesta di ac

