In La Grazia il regista racconta una figura poco raccontata, quella del capo dello stato. Un Divo rovesciato. Nel film la Prima repubblica, con gli stili, i riti, le lentezze, la democristianità, non richiama omertà, ma senso dello Stato e delle regole
«Ti piacerebbe sognare?», chiede l’amica di infanzia al presidente che non sogna mai. «Molto». Il sogno del presidente è il sogno della Repubblica, nel film di Paolo Sorrentino La Grazia, il più intimo e il più politico, che porta per la prima volta al cinema «la figura più enigmatica dell’impianto costituzionale», come l’ha definita Enzo Cheli. Il presidente della Repubblica è un enigma, che rischia di sciogliersi in dramma. I suoi poteri sono nulli o infiniti. Il nulla dei poteri ritagliato pe


