Mercoledì in Consiglio dei ministri Roberto Calderoli porterà le pre intese sulla riforma, in parte già bocciata dalla Consulta. È Il tentativo di arginare l’emorragia di consenso della Lega. Ma è un rischio serio per i territori fragili e meno ricchi
«Sarà una novità storica: è la prima volta che delle pre intese arrivano in Consiglio dei ministri», i toni del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, sono trionfalistici. E c’è da capirlo: la legge sull’autonomia torna a essere il pezzo forte del catalogo della Lega, che dopo l’addio di Roberto Vannacci è in caduta libera a tal punto che Matteo Salvini, segretario quasi commissariato, ha ceduto alle pressioni dei nordisti del partito per tornare sulla storica battaglia del Carrocc


