A dieci anni dalle unioni civili, il nostro paese resta fermo. Le poche conquiste degli ultimi anni sono arrivate grazie ai giudici e non certo alla politica
Mentre le città italiane si colorano dell’onda Pride che ogni giugno porta in strada migliaia di persone per celebrare l’orgoglio e rivendicare diritti, l’Italia continua a inseguire il resto d’Europa. A dieci anni dall’approvazione delle unioni civili, il matrimonio egualitario non esiste, il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali procede ancora a colpi di sentenze e il dibattito politico sulle persone Lgbtq+ resta spesso terreno di scontro ideologico. Le poche conquiste degli ultimi anni

