La premier temeva nuovi strascichi giudiziari post referendum. Come capo di gabinetto, almeno provvisoriamente, Corasaniti
La sconfitta referendaria ha aperto la stagione della “sterilizzazione” al ministero della Giustizia. Dopo una drammatica riunione a tre con il guardasigilli Carlo Nordio, la capa di gabinetto Giusi Bartolozzi e il sottosegretario con delega alla penitenziaria, Andrea Delmastro, si sono dimessi. Secondo fonti interne, la «zarina» è stata la più complicata da convincere, con urla udibili anche fuori dalla stanza del ministro. A spingerla al passo indietro sarebbe stato Delmastro, uomo vicinissimo


