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Le sentinelle di Giorgetti nei cda: tre dirigenti Mef nominati (gratis)

Una norma inserita nella legge di Bilancio consente ai dirigenti del Mef di avere un posto nei consigli di amministrazione delle partecipate. Ma saranno solo a guardia degli interessi dell’azionista, perché il compenso resta al ministero

Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere

Fatta la legge, trovata l’applicazione. Nella partita delle nomine per i cda delle partecipate più importanti fanno capolino i nomi di tre dirigenti del ministero dell’Economia, guidato da Giancarlo Giorgetti. Un’operazione resa possibile da una norma inserita nella legge di Bilancio approvata a dicembre: il comma 268 ha eliminato le incompatibilità tra i dipendenti del Mef e gli incarichi da consigliere di amministrazione nelle società pubbliche. L’obiettivo? Un maggior controllo sulle spa. S

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