Il vicepremier non vuole fare concessioni, alimentando le tensioni tra i “nordisti” di Zaia. Nel clima di tutti contro tutti, c’è chi parla di scissioni. Attilio Fontana rassicura: «Nessun nuovo partito». Intanto Salvini sta per salutare lo storico portavoce Pandini
Il clima nella Lega è ancora quello da guerra dei mondi. Uno stallo che non è sinonimo di distensione. Ognuno aspetta la mossa dell’altro, alimentando ipotesi. Compresa la “scissione”, che tuttavia viene esorcizzata dai big. Preferiscono “prendersi” la Lega, non lasciarla. Matteo Salvini resta asserragliato nel fortino, intenzionato a resistere fino all’ultimo momento utile. Così, senza una mediazione pronta, il consiglio federale deve inevitabilmente essere rimandato. La convocazione prevista p

