Gli ottimisti parlano di un via libera prima dell’estate, ma i dubbi di costituzionalità restano. Salvini: «Voglio solo che permetta di governare». Vannacci punge: «E il premierato?»
Maledetta legge elettorale. La settimana scorsa si è conclusa con lo scontro in commissione Affari costituzionali alla Camera, il nuovo calendario (con tagliola) e la presentazione del nuovo testo-bis frutto di un nuovo vertice della maggioranza. Ora si ricomincia – mercoledì – con nuove audizioni dei costituzionalisti sulla mutata formulazione. Tutto, però, con la scadenza del 26 giugno per l’approdo in aula a Montecitorio, così che il testo possa venire approvato a tappe forzate anche al Senat

