Il testo è in commissione per le audizioni. Tajani ha parlato di «convergenza complessiva». Ma sui dettagli l’accordo non c’è. «Testo inaccettabile» per tutte le opposizioni
Nelle fasi delicate di stallo politico, è la scelta degli aggettivi a fare la differenza. Così, quando il vicepremier Antonio Tajani parla di condivisione «complessiva» da parte del centrodestra sulla legge elettorale, in controluce appare immediatamente il problema dell’attuale testo in commissione Giustizia alla Camera. L’impianto complessivo va bene – sarebbe stato strano il contrario, visto che la proposta di legge è stata presentata con firma di tutti e quattro i partiti di maggioranza –, s

