Sul testo Donzelli ha avocato a sé i «pieni poteri». Ma a palazzo Madama circola una proposta: il premio-monstre di maggioranza può scendere in cambio della modifica condivisa dell’art.57 della Costituzione, quello in base a cui il Senato è eletto su base regionale. Il presidente Balboni: è un’idea mia, ma io credo che sulle regole dobbiamo dialogare con tutti
Il messaggio è arrivato una decina di giorni fa, prima dello stop delle Camere per il voto referendario. Non è una proposta formale, ma neanche un semplice pour parler: è un ragionamento servito a saggiare se, dopo il referendum, il Pd sarebbe disponibile a dialogare sulla prossima legge elettorale con la maggioranza. O, meglio, con Fratelli d’Italia. Il testo, come noto, è depositato in commissione alla Camera, e fa capo a Giovanni Donzelli, che ha avocato a sé i «pieni poteri» sul dossier. Ma


