Uno degli ideatori della guerriglia sulle preferenze: le opposizioni sono state compatte. Meloni ha perso la faccia, la legge elettorale procede per un baratto
Per tutta la mattina e tutto il pomeriggio, ieri in Senato la maggioranza è andata in tilt. “Merito” di una sventagliata di emendamenti delle opposizioni che hanno provato a reintrodurre le preferenze nella legge elettorale. La mossa ha mandato nel panico Fratelli d’Italia, e costretto la premier alla fatale scelta fra votare in coerenza a una sua battaglia storica; oppure salvare l’accordo con gli alleati, che minacciavano di far saltare il governo. Alla fine Giorgia Meloni ha scelto la sopravv