Fratelli d’Italia accelera sulla riforma: vuole una proposta-base già a febbraio. I leghisti continuano a frenare: «Se ne parla più avanti». E Calenda vuole un sistema sgradito a Meloni: «Basta bipolarismo», ha ribadito Bonetti
Di litigio in litigio, la Lega è pronta a frenare, ancora una volta, un’iniziativa molto cara a Fratelli d’Italia: la riforma della legge elettorale. Dopo le tensioni sul tema della sicurezza, il braccio di ferro sull’aumento della spesa militare e il recente scontro sull’approvazione dell’accordo con il Mercosur, il partito di Matteo Salvini ha aperto un’altra crepa nella maggioranza: non si parla nell’immediato della riforma elettorale. Come un premierato Non è una questione secondaria. Giorgi


